Vivo, penso, comunico. Laici cercatori di verità e capaci di condividerla

Roberta Gisotti
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Vivo, penso, comunico. Laici cercatori di verità e capaci di condividerla
Roberta Gisotti 24/05/2008
Azione cattolica-Roma, Unione cattolica stampa italiana-Lazio, patrocinio Ufficio Comunicazioni Sociali Vicariato di Roma
24 maggio 2008
"Siamo tutti comunicatori" intervento di Roberta Gisotti
Sono qui a confrontarmi con voi su un tema davvero molto stimolante per me, che - nonostante il mio aspetto che molti ancora definiscono giovanile - da oltre 30 anni faccio questo mestiere e che ho avuto la fortuna o per altro verso l'aggravio di aver attraversato nella mia professione tanti diversi ambienti cattolici e laici.

Pensate che io ho iniziato la mia professione per caso proprio nell'Ufficio comunicazione sociali del Vicariato nell'estate del 1975, ......... speciale Anno Santo. (Mons. Venier, Card. Poletti, don Di Liegro) Roma 7 e Avvenire

Poi sono arrivate le prime collaborazioni in Rai..... poi la Caritas Italiana, poi la Radio Vaticana, poi ancora la Rai ed i libri sulla comunicazione e quest'anno la docenza alla Pontificia Università Salesiana.

Vi racconto questo itinerario perchè credo sia importante capire con chi si parla, il nostro curriculum è la nostra vita non solo professionale ma anche personale e dall'insieme di questi due aspetti si configura la nostra personalità.

Credo che la mia esperienza di giornalista, laica, donna, mamma, s'identifichi pienamente nel titolo di questo incontro. Potrei dire che è stato il mio motto.

Non ho progettato negli anni del liceo di fare la giornalista, ho vissuto semplicemente quegli anni, e poi ho vissuto semplicemente il resto della mia vita fino ad oggi, il mio lavoro, la mia famiglia, il mondo che mi circonda, pensando giorno per giorno, comunicando giorno per giorno ciò che scoprivo, cercando caparbiamente, con tante difficoltà, dubbi, passioni, ideali, fede, la verità, che muta e cambia aspetto.

Non vi nascondo che ho pagato anche dei prezzi alti per cercare la verità, sfidando i poteri, le autorità costituite - anche all'interno del nostro mondo cattolico - combattendo anche l'inerzia e l'inettitudine o la connivenza di colleghi che si allineano con i più forti, che pensano alla loro carriera, ai soldi o comunque a non creare noie e non farsi nemici o a non perdere amici che contano. La mia carriera di giornalista, è stata e tutt'ora è tutta in salita e non è che io non mi scoraggi mai, anzi mi scoraggio un giorno sì ed un giorno no, ma poi mi ricarico perchè ricercare la verità illuminati dalla Parola del Vangelo è quanto di più entusiasmante possa capitare nella vita, per quanto faticoso sia, ma ....senza illudersi di vincere in termini di successo, onori, soldi, carriere e fama.

Non è escluso ma non è previsto!! E' proprio questa la forza del Vangelo, ricercare la verità per viverla e condividerla, senza tener conto delle conseguenze, conseguenze che possono certo anche essere positive per il nostro successo, ma non è detto e dipende da che cosa intendiamo per positivo. Io ad esempio ho scritto dei libri che mi hanno dato un grande prestigio... ma certo non potranno favorirmi per avere un incarico di vertice che so alla Rai, piuttosto che alla direzione di un grande giornale, dove le scelte sono il frutto di transazioni tra i Partiti o comunque si scelgono persone che rispondono a logiche di potere, di interessi economici, di partito al di là dei principi deontologici o anche della propria coscienza.

Io ho comunque fatto la mia parte, grande o piccola, e voglio continuare a fare la mia parte, per costruire il mosaico della verità. Si può fare invece una gran carriera, raccogliere tanti soldi e tanta fama ed essere un perdente della verità, uno sconfitto della menzogna su cui sovente poggia il potere di questo mondo. E poi ognuno se la vede con la propria coscienza.. se ne ha o meno!

Vorrei poi sgomberare il campo - qualcuno forse me ne vorrà - che la verità nel campo dei media sia appannaggio dei cattolici, o meglio di chi si definisce tale. Lancio questa provocazione per il dibattito..
 
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L'articolo Ť nella sezione: Incontri pubblici / Conferenze e dibattiti
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