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La «tv che assopisce» incorona due toscani
Da "Toscana oggi" di Mauro Banchini 21/04/2009
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Io confesso. All'auditel, proprio, non ci credo. Non posso dimenticare la (solitaria) battaglia di una brava giornalista di Radio Vaticana - Roberta Gisotti - che, anni fa, dimostrò l'inaffidabilità di questo potentissimo strumento

Io confesso. All'auditel, proprio, non ci credo. Non posso dimenticare la (solitaria) battaglia di una brava giornalista di Radio Vaticana - Roberta Gisotti - che, anni fa, dimostrò l'inaffidabilità di questo potentissimo strumento che dovrebbe contare, attimo dopo attimo, le persone sedute davanti alla tv. Per poter decretare non certo la qualità e neppure il successo astratto dei programmi quanto il costo degli spazi pubblicitari che - come noto - sono i veri padroni per ogni tipo di impresa televisiva. Non ci credo, ai dati auditel, e cerco di non parlarne mai. Ma stavolta, dovendo riferire sullo scontro fra due format del disimpegno televisivo, mi piace perfino prenderli per buoni ricordando che - secondo auditel - erano quasi otto milioni e 300 mila gli italiani interessati a vedere chi avrebbe vinto le sfide finali, contrapposte, tra Fattoria e X-Factor.

Meno della metà (neppure tre milioni e 800 mila) gli impegnati che avevano scelto di farsi il solito fegato marcio con la puntata di «Report» dedicata, stavolta, ai guasti della scuola italiana.

Complicato trarre conclusioni affrettate, ma confesso che gli otto milioni di connazionali attaccati a una tv delle illusioni non mi stupiscono. È questa tv a svolgere bene il suo cinico mestiere: strumento per assopire un popolo che bisogna in tutti i modi assopire.

C'è però un dato geografico, una circostanza fortuita, che incuriosisce: l'origine toscana dei due vincitori. Il fiorentino Marco Baldini e il livornese Matteo Becucci. 38 anni il secondo, 50 il primo. Grande e simpatico professionista dell'intrattenimento il cinquantenne (che, come noto, ha avuto non pochi problemi con il gioco d'azzardo: ci ha fatto perfino un bel film); semplice impiegato il trentottenne che sognava di fare il cantante da almeno 18 anni e adesso, forse, ci è riuscito grazie al «talent show» del servizio pubblico. «Un successo che inorgoglisce l'intera città», ha scritto il presidente della Provincia di Livorno. E per non essere da meno il collega di Firenze si è fatto fotografare, in una discoteca, con il Baldini già in odore di vittoria. Dimostrazione incrociata di cosa si debba fare, oggi, per vincere in politica: usare i divi di una tv che regala illusioni assai più forti della speranze di una politica assai più debole.

Matteo ha battuto, per 16 voti, i favoriti dell'ultimo momento: un gruppo trentino con un nome strano (tipo: i figli bastardi di Dioniso, o qualcosa del genere. Ovviamente in inglese perchè fa più figo). Il Baldini, dimagrito otto chili nelle «fatiche» (sic) della falsa fattoria brasiliana, ha vinto su Morena Funari, vedova del giornalista Gianfranco (oggi il lutto si elabora in modi decisamente creativi).

Il livornese, babbo di due bimbe, ha guadagnato un contratto discografico da 300 mila euro sperando siano in molti ad acquistare il suo Impossibile. Io non sarò fra questi, ma giustamente la cosa non interessa e poi è una vita che non acquisto un disco. Il fiorentino si è aggiudicato 100 mila euro (in effetti non molti per un programma di prima fascia), la metà dei quali andranno ai terremotati dell'Abruzzo perchè i «contadini» della fattoria tv non ignorano le regole del politicamente corretto. «Era normale che Marco vincesse - hanno subito scherzato gli autori del Fiorello show ironizzando sulle trascorse difficoltà finanziarie dell'artista - Lo hanno votato tutti quelli che gli hanno prestato soldi». E Fiorello, compagno di tante gag, non è voluto essere da meno («Ho in mente un nuovo programma radiofonico: lo chiameremo Viva Radio Bue»).

Il livornese spera che adesso la sua vita possa essere «stravolta». Noi speriamo con lui, curiosi di capire se fra qualche anno il Beccucci lo avremo tutti dimenticato oppure se sarà ancora sotto qualche riflettore. Magari diventato, con il televoto, presidente della Provincia. In quel caso si ritroverà con il Baldini, nel frattempo diventato, sempre con il televoto, assessore in Regione. Assessore al Bilancio.

 

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Tags: tv auditel toscana toscani
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