Nessuno puo' cambiare la Tv 'regolata' dall'Auditel

Roberta Gisotti
E-mail: robertagisotti(@)hotmail.com

 
 
 

Ricerca base
Tutti i testi
Frase esatta
 
Facebook Roberta gisotti su Facebook
 
RSS
Nessuno puo' cambiare la Tv 'regolata' dall'Auditel
Al Moige-Movimento italiano genitori 11/05/2011
Articoli correlatiArticoli correlati
Cari amici del Moige

seguo sempre con interesse la vostra preziosa attività in difesa dell'infanzia e condivido i vostri competenti giudizi, che purtroppo in massima parte restano lettera morta.

Voi citate spesso, a ragione, il termine audience. Per questo vi sollecito a riflettere ed impegnarvi per la riforma del sistema di rilevamento degli ascolti, gestito da quasi 25 anni - in regime di monopolio - da una società privata l'Auditel, che ogni giorno sforna dati inaffidabili, distorti e fuorvianti. Vi ricordo in proposito i miei due libri su "La favola dell'Auditel" (2002 Editori Riuniti - 2005 Nutrimenti), che mi hanno portato ad essere audita per ben due volte dall'Autorità garante per le comunicazioni, quale esperta e portavoce del "Tavolo per la riforma dell'Auditel", in vista di una riforma che purtroppo è stata poi sotterrata per non interferire con i colossali interessi economici e politici che ruotano intorno ai dati d'ascolto televisivi.
Niente può cambiare questa Tv 'regolata' dall'Auditel. Non c'è critica autorevole di qualunque soggetto, sia pure il presidente della Repubblica o il Papa, che possa intaccare il potere dell'Auditel. Per quanto riguarda il Codice di autoregolamentazione, recepito dalla legge Gasparri, lo stesso Comitato, che dovrebbe garantirne il rispetto, assiste senza colpo ferire alle sue violazioni. Ho fatto parte di questo istituzione e posso testimoniare della totale inadeguatezza dei suoi membri a voler e poter tutelare realmente i minori, al di là della produzione di inutili incartamenti di tipo legislativo, che passano dai tavoli del Ministero delle Comunicazioni ai tavoli degli Uffici legali di Rai e Mediaset e altre tv, ai tavoli dell'Autorità garante delle comunicazioni, che infine commina qualche piccola multa irrisoria rispetto al giro d'affari televisivo!
L'unico Tavolo che può tutelare l'infanzia in Tv è quello per la riforma dell'Auditel a favore di un sistema composito di rilevamenti di tipo quatitativo e qualitativo, da integrare insieme per avere un quadro credibile dei reali ascolti degli utenti, oltre che del gradimento e delle attese dei cittadini-spettattori, in particolare verso il Servizio pubblico, che secondo la sua missione deve rispondere ai legittimi interessi della collettività.

 
| | | |
Tags: tv auditel ascolti moige
L'articolo nella sezione: Lettere aperte / Lettere aperte
TV buona dottoressa?  Dalla Tv dei professori alla Tv deficiente. La Rai della seconda Repubblica  La favola dell'Auditel. Parte seconda: fuga dalla prigione di vetro  La Favola dell´Auditel  La nascita della Terza pagina. Letterati e giornalismo 1860-1914 
W3C    |    CSS    |    ASP    |    MySql    |    Site map    |    Privacy    |    Credits